Dal caffè alle e-mail: dieci semplici regole per un ufficio (un po’ più) ecologico

Dal caffè alle e-mail: dieci semplici regole per un ufficio (un po’ più) ecologico

Per comprendere quanto i luoghi di lavoro che affollano ogni città gravino sull’ambiente, basta fare un semplice calcolo. Provate a moltiplicare, ad esempio, il numero degli ascensori per quello degli uffici in Italia: quanti saranno? Quanta energia si risparmierebbe se fossero eliminati? Tonnellate di Co2, pare.

Un’iniziativa di un’organizzazione no-profit come Gap ha richiamato l’attenzione del Wall Street Journal, che ha pubblicato il suo decalogo, vale a dire una lista di dieci semplici regole per rendere ecologico il luogo di lavoro.

Proliferano in tutto il mondo campagne di sensibilizzazione, alcune delle quali sono davvero molto interessanti: in Germania, durante la settimana verde istituita da un’azienda, 99 dipendenti hanno evitato l’ascensore: in un giorno hanno risparmiato 660 viaggi. In India, invece, gli impiegati di una ditta di software si sono sbarazzati dei bicchieri di carta, hanno ridotto del 70% la stampa di fogli, hanno incoraggiato il 47% del personale a scalare nove rampe di scala ogni giorno e hanno ridotto il consumo di aria condizionata del 20%.

L’aspetto più interessante è rappresentato dal fatto che queste dieci regole non sono state fissate dall’alto, ma sono il frutto di un lavoro spontaneo che nasce proprio dai cittadini. Il Gap recluta i dipendenti che hanno a priori una certa sensibilità per l’ambiente e si forma la «squadra» Gap che inizia a monitorare la salute del proprio ufficio – quanta carta si consuma, quanti bicchieri di plastica, computer lampadine – e a diffondere una “cultura green”.

Ma sono i computer, le stampanti e le macchinette del caffè i peggiori nemici dell’ambiente: i dati dicono che sono propri questi apparecchi una delle cause di maggior incidenza sulle emissioni di CO2.

E’ vero che non basta mettere un vaso sul balcone o sulla scrivania per trasformare l’ufficio in luogo “green”, ma anche questo può essere un inizio!

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