HP e Dell si impegnano a non esportare rifiuti elettronici

Circa un anno fa Dell annunciò che non avrebbe esportato i rifiuti di materiale elettronico (definiti anche come e-waste o RAEE) nei paesi in via di sviluppo. Sembrerebbe una cosa scontata, ma un simile comportamento non è adottato da molte delle società che operano in questo comparto e per questo motivo la decisione di Dell all’epoca rappresentò una notizia.

Ora però pare che anche HP abbia deciso di seguire il mirabile esempio di Dell, inserendo una norma all’interno della propria politica aziendale che vieta l’esportazioni di rifiuti elettronici nelle nazioni più povere del pianeta.

Tale divieto, per evitare che possa essere facilmente aggirato, prevede che l’esportazione di tali materiali non possa avvenire né direttamente ma nemmeno per mezzo di società che operano da intermediari per lo smaltimento dei rifiuti.

Mentre i materiali non pericolosi ed i componenti che possono essere oggetto di donazioni o rivendita possono ancora essere esportati senza problemi, i rifiuti elettronici classificati come nocivi per l’ambiente devono essere smaltiti da parte di soggetti autorizzati da HP e controllati ogni anno in modo che siano conformi alle regole di responsabilità sociale e ambientale

L’esempio fornito da Dell e Hp è sicuramente ottimo e degno di nota e si spera che venga presto imitato anche da altre società. E’ inoltre auspicabile che anche i governi si muovano e facciano pressione per obbligare le aziende ad adottare comportamenti virtuosi per la tutela dell’ambiente, evitando che facciano ricadere sui paesi in via di sviluppo i costi ambientali dei loro processi produttivi. Negli Stati Uniti, ad esempio, attualmente non esiste alcuna legge che proibisce l’esportazione di e-waste verso altri paesi. Non rimane quindi che sperare che tali norme vengano riviste e aggiornate per una maggior tutela del nostro pianeta.

One Comment

  1. Alpalice 7 aprile 2010 at 21:02 -

    Molto difficile… avere la completa rintracciabilità delle frazioni a valle del trattamento dei RAEE è una cosa complessissima… vivi vcomplimenti

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