Singapore è la città più verde dell’Asia

Singapore è la città più verde dell’Asia

Fonte: http://jacopofarina.wordpress.com/2008/10/16/editt-tower-edificio-eco-sostenibile-a-singapore/Per il terzo anno consecutivo, Green City Index – lo studio commissionato da Siemens e presentato dall’Economist Intelligence Unit (EIU) – misura e valuta le performance ambientali di 22 tra le principali città asiatiche, mettendo a confronto otto diversi parametri: emissioni di anidride carbonica, consumi energetici, compatibilità ambientale degli edifici, trasporti, gestione e trattamento delle acque, gestione dei rifiuti, qualità dell’aria e governance ambientale.L’obiettivo del Green City Index è unico al mondo: l’Asia è già la terza regione analizzata per Siemens dall’Economist Intelligence Unit. Il primo studio, compiuto sulle città europee nel 2009, ha identificato nella danese Copenaghen la città più verde d’Europa; l’anno successivo ha proclamato Curibita in Brasile, la migliore città dell’America Latina.

In generale, lo studio dimostra che nelle città asiatiche c’è una grande coscienza ambientale e le infrastrutture si dimostrano sempre più efficienti: le città, infatti, stanno riducendo notevolmente il consumo di risorse naturali e stanno provando, sempre con maggiore costanza, a sviluppare sostenibilità.

I risultati raggiunti sono sorprendentemente molto soddisfacenti e questo conferma che si sta sviluppando una profonda coscienza ambientale. Le città asiatiche sono sulla buona strada: l’emissione annuale di CO2 pro capite, ad esempio, è pari a 4,6 tonnellate, una cifra di gran lunga inferiore al corrispettivo di tutte le città europee (5.2 tonnellate annuali pro capite).

A questo dato, si deve aggiungere che le metropoli prese in considerazione dallo studio, producono una media di 375 kg di rifiuti pro capite annuali, meno che in America Latina (456 kg) e in Europa (511kg). È evidente anche un buon margine di miglioramento nell’area delle energie rinnovabili, che rappresentano l’11% dell’elettricità totale generata (contro il 64% dell’America Latina).

I risultati sono ottimi, ma il cammino da compiere è ancora lungo. Le città asiatiche, infatti, dovranno ridurre sensibilmente i livelli di inquinamento atmosferico, che sono relativamente alti e i cui valori medi eccedono ovunque gli standard WHO (World Health Organization).

La crescente urbanizzazione che sta interessando molteplici zone del continente asiatico sta avendo un enorme impatto sulle infrastrutture perché la crescita del numero di abitanti richiede maggiori quantità di energia, acqua potabile, trasporti e case ad efficienza energetica.
Grazie ad un portfolio ambientale molto eterogeneo, Siemens si dimostra il partner ideale per uno sviluppo sostenibile delle città, uno sviluppo che si deve basare sull’efficienza energetica e delle risorse. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, l’azienda mette a disposizione soluzioni concrete, prodotti e servizi, che vanno dalle reti di illuminazione o dal controllo dei consumi negli edifici, o ancora da sistemi per l’approvvigionamento idrico, fino ad arrivare a tecnologie innovative per la depurazione, al controllo dell’inquinamento atmosferico o alla gestione intelligente del traffico e dei trasporti urbani.

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