Along the Lines of Happiness: al Fuorisalone il legno prende vita

Along the Lines of Happiness: al Fuorisalone il legno prende vita

Sottili strisce di legno che si curvano, si piegano, si intrecciano, due tra i più brillanti talenti inglesi, il designer Sebastian Cox e la scultrice Laura Ellen Bacon, che tornano a far dialogare due mondi diversi, il ciliegio, il rovere rosso e l’acero americano di cui vengono esplorati nuovi linguaggi e potenzialità. Questi gli ingredienti della performance live che si terrà durante Il Salone del Mobile, presso l’Università degli Studi di Milano nel contesto di Interni Open Borders (11-23 Aprile 2016) e che porterà a compimento Along the Lines of Happiness, installazione in ciliegio, rovere e acero americani, alta 3 metri e lunga 9.

photo credits Giovanni Nardi

photo credits Giovanni Nardi

Along the Lines of Happiness è un esperimento unico nato con l’obiettivo di sfidare versatilità e proprietà di alcune latifoglie statunitensi eccezionali, ma sottoutilizzate: l’acero morbido americano (soft maple), il ciliegio americano (cherry) e il rovere rosso americano (red oak). Evoluzione di The Invisible Store of Happiness, progetto creato per Clerkenwell Design Week, questa nuova installazione evolverà in loco in una forma molto espressiva.

“Parte integrante dell’installazione e del momento creativo – spiega Laura Elen Bacon – sarà il banco di lavoro che abbiamo studiato e progettato appositamente per mostrare, durante la performance, come il legno viene lavorato. In realtà, questo banco di lavoro è un tassello fondamentale dell’intero processo, oltre che un magnifico pezzo che si amalgama alle linee e ai materiali della struttura. All’interno del banco ci sono strumenti tra cui, a esempio, la scatola di vapore, lo spazio dove immergere il legno nell’acqua prima di iniziare a lavorarlo, un’area dove disegnare, sia disegni tecnici che a matita: esso è un meraviglioso mondo dove dar vita alle nostre creazioni.”

Along the Lines of Happiness, mondi a dialogo & nuove esplorazioni

Lavorata a mano, e costituita da una possente struttura semi ellittica curvata a vapore che procede lungo una linea retta, dove più sottili strisce di legno danno origine a grandi archi che si sviluppano in forme eleganti e sinuose, Along the Lines of Happiness si pone come obiettivi ricercare le potenzialità di tre specie di legni americani molto belli ma ancora poco conosciuti, come l’acero, il ciliegio e il rovere rosso americani, spingere i limiti di queste tre specie e cercare di superarli, definire in modo trasparente l’impatto ambientale dei materiali utilizzati.

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“Coerentemente con il tema lanciato da Interni, Open Borders appunto, Along the Lines of Happiness – aggiunge David Venables – si spinge oltre i confini del design, esplora un processo di lavorazione non convenzionale, come l’uso del vapore per forgiare una materia calda e nobile come il ciliegio, il rovere e l’acero americani, elabora un approccio multidisciplinare di contaminazione che fa interagire e fondere due esigenze fondamentali del fare umano, quella funzionale e quella estetica, rappresentati da design e scultura e rompe la “quarta parete” fra processo creativo e pubblico con una performance live in cui anche il piacere e la gioia del fare vengono condivisi.”

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David Venables è European Director di AHEC, American Hardwood Export Council, l’associazione che rappresenta a livello internazionale l’industria statunitense del legno di latifoglia che ha dato impulso al progetto con l’obiettivo di sperimentare e valorizzare il potenziale dei legni utilizzati.

I Designers

Laura Ellen Bacon è una scultrice inglese nota per i suoi lavori astratti in salice, Sebastian Cox è un designer e un produttore di mobili, conosciuto per l’utilizzo di legno proveniente dalle foreste inglesi gestite in modo sostenibile. Laura utilizza una matita 6B per i suoi schizzi, Sebastian una 2H o il computer. Per Laura, il processo creativo inizia nello spazio in cui sta progettando la sua opera, per lo più in piena campagna, Sebastian raramente sa dove il suo lavoro finirà e lo realizza al chiuso del suo laboratorio; Laura lavora con le mani, Sebastian utilizza le macchine, e anche quando lavora con le mani, ha sempre uno strumento fra le dita. Una cosa però questi due artisti hanno in comune: l’amore per il legno e la passione per il creare.

“Non ho mai fatto nulla di scultoreo – conferma Sebastian Cox – i miei mobili privilegiano la funzionalità. Al contrario Laura si muove su un terreno più impalpabile ed è abituata a lavorare nel silenzio di spazi aperti: per lei è stata una dura prova rinchiudersi in un laboratorio a Londra. Incastrare i nostri modi di lavorare e farsi ispirare l’uno dall’altro, pur mantenendo ciascuno intatto il suo flusso creativo, è stata una bella esperienza di confronto e crescita.”

I legni

American cherry o ciliegio americano

Il ciliegio americano è un legno di prima qualità, con alburno bianco crema e durame marrone rossiccio intenso, che scurisce con il tempo. Il legno presenta una fibra dritta e uniforme, con consistenza levigata, ed è celebre per l’aspetto delicato e i colori caldi. Il ciliegio è utilizzato in molte applicazioni di fascia alta, tra cui rifiniture architettoniche, arredamenti, armadi, pavimenti e strumenti musicali. Si tratta di un legno di media densità, con buone caratteristiche di curvatura, media robustezza e resistenza agli urti. Pur rappresentando meno del 2% delle risorse naturali di latifoglie, il ciliegio è ampiamente disponibile in una gamma completa di specifiche e classi, sia come legno sia come impiallacciato.

American soft maple o acero morbido americano

Meno duro di circa il 25% dell’hard maple, il soft maple presenta generalmente un alburno bianco grigiastro, talora con striature di colore più scuro. Il durame varia da marrone rossastro chiaro a scuro. Il legno è normalmente a fibra dritta. Il segato vene di solito venduto non selezionato per colore. Il soft maple ha una buona lavorabilità e può essere trattato con mordenti e impregnanti e lucidato. Ha una discreta tenuta alla colla, alle viti, all’inchiodatura. Si essicca lentamente con degradazione minima e presenta una buona stabilità dimensionale.

American red oak o quercia rossa (rovere rosso)

E’ un legno elegante con marcate tonalità rosa-rossicce. L’aspetto è simile alla quercia bianca, ma con un disegno leggermente meno pronunciato per i raggi midollari più corti e una fibra alle estremità più porosa. La fibra è piuttosto diritta e marcata. La quercia rossa americana è la specie maggiormente presente nelle foreste di latifoglie americane ed è utilizzata per pavimentazioni e nel settore arredamento ed edilizia. Il legno è duro e pesante, con rigidità e resistenza alla curvatura media ed elevata resistenza alla compressione. Ottimo per la curvatura al vapore.

American Hardwood Export Council (AHEC)

L’American Hardwood Export Council (AHEC) è l’associazione che rappresenta a livello internazionale l’industria statunitense del legno di latifoglia; ne fanno parte gli esportatori di legno di latifoglia americano e le principali associazioni commerciali di categoria degli Stati Uniti. L’AHEC gestisce un programma mondiale di promozione di tutte le specie di latifoglie americane in oltre 50 mercati di esportazione ed è sempre a disposizione di architetti, designer e clienti finali per fornire le informazioni tecniche sulla gamma di specie disponibili, sui prodotti e sulle fonti di approvvigionamento. AHEC produce numerose pubblicazioni tecniche che sono disponibili gratuitamente sul sito:  www.americanhardwood.org

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