Dieci consigli per ridurre il proprio impatto ambientale e aiutare il pianeta

Dieci consigli per ridurre il proprio impatto ambientale e aiutare il pianeta

Nella lotta contro le emissioni eccessive di CO2, anche i singoli possono fare la differenza seguendo degli accorgimenti come spegnere le luci non necessarie, utilizzare mezzi di trasporto pubblici e, soprattutto, riciclare. Il bricolage può giocare un ruolo determinante in questo senso, poiché permette di riutilizzare oggetti e materiali dando loro nuova vita: ecco i consigli di ManoMano.it, il più grande eCommerce di bricolage europeo, per evitare gli sprechi e ridurre la propria Carbon footprint.

Il cambiamento climatico e i problemi collegati alle forti emissioni di CO2 si fanno sempre più concreti: la concentrazione atmosferica di diossido di carbonio dai tempi della rivoluzione industriale a oggi è aumentata ben del 35% (dati Carbon Dioxide Information Analysis Center). Negli anni tra il 1999 e il 2009 l’aumento è stato di 2 pmm (parti per milione) all’anno e non sembra fermarsi, il che ci avvicina sempre di più al limite di 450 pmm imposto dal protocollo di Kyoto, con il rischio che la temperatura del pianeta, già cresciuta di 0,7 C° durante il secolo scorso, aumenti ulteriormente.

Nella classifica delle emissioni di diossido di carbonio dei singoli Paesi per il 2015 stilata dal centro di ricerca EDGAR, che vede la Cina in testa, l’Italia si è posizionata al sesto posto, ma l’Unione Europea si trova al terzo: cosa possiamo fare, allora, per ridurre concretamente le nostre emissioni di CO2? Ecco qualche consiglio utile.

  1. Imparare a produrre da sé le cose di cui si ha bisogno – La realizzazione industriale e il trasporto dei prodotti che si trovano sugli scaffali dei negozi causano inevitabilmente un aumento dei livelli di CO2. Per evitarlo, dove possibile, si possono realizzare autonomamente alcuni beni: su Mani all’opera, il blog del fai da te di ManoMano, trovate centinaia di idee e tutorial per creare da soli gli oggetti più disparati.
  2. Spegnere i dispositivi quando non sono in uso – Può sembrare banale, ma spesso ci dimentichiamo di spegnere i dispositivi quando non li stiamo utilizzando. Piccoli accorgimenti come staccare le spine non in uso (specialmente quelle dei caricatori per i cellulari), disattivare le spie, spegnere le luci o semplicemente sfruttare la modalità standby possono evitare i consumi inutili e garantire una diminuzione dei costi sulla bolletta.
  3. Utilizzare i mezzi di trasporto pubblici… – La combustione di petrolio è la prima causa dell’aumento di CO2 nel nostro pianeta, perciò meno trasporti inquinanti usate, meglio è. Fate attenzione anche alla scelta dei vostri voli aerei: quelli diretti sono preferibili.Supporto bici
  4. … o la bicicletta – Il metodo migliore per evitare di inquinare l’ambiente è, naturalmente, quello di non utilizzare i mezzi di trasporto. La bicicletta è un’ottima soluzione, se non si vuole camminare, altrimenti potete prendere in considerazione il prossimo consiglio.

Sollevatore di conservazione biciclette a 13,68 euro su ManoMano.it

  1. Condividere l’automobile – Per ottimizzare, potete ad esempio condividere l’automobile con un collega per andare al lavoro, ed evitare così di utilizzarne due, oppure approfittare di un servizio di carpooling come BlaBlaCar, la più grande community al mondo di condivisione dei viaggi in auto con più di 35 milioni di utenti, che hanno permesso di risparmiare a livello globale 500 mila tonnellate di carburante e 1 milione di tonnellate di CO2.Termostato
  2. Regolare la temperatura poco prima di arrivare a casa – Per evitare di far andare inutilmente i riscaldamenti durante la giornata, impostate l’orario di accensione dei caloriferi poco prima del vostro ritorno a casa: l’ideale sarebbe investire in un termostato programmabile da remoto.

Termostato digitale convertibile in smart a 89,90 euro su ManoMano.it

  1. Programmi a basso consumo energetico – Ormai qualsiasi dispositivo, dalle lavastoviglie alle lavatrici, è dotato di un programma a basso consumo energetico: bisogna solo ricordarsi di utilizzarli.
  2. Fare la raccolta differenziata – La raccolta differenziata porta numerosi vantaggi, in primis una grande riduzione dell’inquinamento atmosferico provocato da discariche e inceneritori. In particolare, riciclando la carta, si ridimensionerebbe il problema della deforestazione, una delle cause principali dell’aumento dei livelli di CO2 nell’ambiente.
  3. Ridurre la plastica – La plastica è un materiale estremamente difficile da smaltire, oltre a essere dannosa per l’ambiente in generale. In questo caso, dunque, è meglio cercare di evitarla il più possibile: preferite flaconi riutilizzabili invece che le bottiglie e prodotti dal packaging semplice, a basso impatto ambientale.Fotovoltaico
  4. Passare al fotovoltaico – Un impianto fotovoltaico sfrutta l’energia solare trasformandola in elettrica utilizzabile all’interno delle strutture che lo necessitano: viene quindi prodotta energia pulita e rinnovabile. Il vantaggio in termini ambientali è dunque enorme, ma anche in termini economici, con una riduzione significativa dei costi sulle bollette.

SYP pannello solare fotovoltaico a 119,92 euro su ManoMano.it

 

ManoMano.it

ManoMano nasce da un’idea di due colleghi di lavoro, Philippe di Chanville e Christian Raisson, entrambi  appassionati di fai da te. Presto, però, cominciano a rendersi conto che c’è qualcosa che manca nel mondo del fai da te e del giardinaggio. La scelta online di prodotti specifici per realizzare i loro progetti è limitata. È da qui che nasce l’idea di creare ManoMano. Oggi l’azienda conta oltre 100 collaboratori che dalla sede parigina gestiscono anche le operazioni internazionali in Italia, Spagna, Belgio, Regno Unito e Germania.

Comments are closed.