SC Johnson: 50% nelle emissioni di gas serra e riduzione del 71% dei rifiuti

SC Johnson: 50% nelle emissioni di gas serra e riduzione del 71% dei rifiuti

SC Johnson ha pubblicato oggi il suo Sustainability Report per l’anno 2014, che segna il 23° anno di comunicazione della propria sostenibilità. Oltre a riportare i progressi degli obiettivi della quinquennale strategia ambientale, il report di SC Johnson ha come focus principale la Greenlist™ e raccontando l’impatto di quest’ultima sulle scelte dell’azienda a proposito di ingredienti.

“Studiamo oltre 4.600 materie prime per lo sviluppo dei nostri prodotti, ma il processo della Greenlist™ di SC Johnson non consiste semplicemente nell’eliminare le materie prime ‘cattive’”, afferma il Chairman e CEO dell’azienda Fisk Johnson. “Cerchiamo soprattutto di rendere più facile per i ricercatori lo sviluppo di prodotti con ingredienti ‘buoni’ ossia materie prime che abbiano un minimo impatto. E’ un processo sistematico e continuo che ci aiuta fare le migliori scelte per gli ingredienti dei nostri prodotti.”

Il bilancio di sostenibilità 2014 di SC Johnson include una sezione speciale di 18 pagine sul processo Greenlist™ di SC Johnson che racconta la nascita del processo, la governance e come lo Scenario Planning Tool aiuti tutti i ricercatori dedicati allo sviluppo dei prodotti, da coloro che sono impegnati nella formulazione agli ingegneri del packaging, adidentificare le opportunità di miglioramento. Inoltre, per la prima volta, SC Johnson rende pubblica la lista aggiornata di tutte le materie materie prime ad “uso limitato” e condivide i principali ingredienti della profumazione che sono stati eliminati come parte della Exclusive Fragrance Palette negli Stati Uniti e in Canada.

Gli obiettivi raggiunti anticipatamente rispetto alle aspettative della più recente strategia ambientale quinquennale
Da oltre 20 anni, SC Johnson stabilisce degli obiettivi ambientali su un lustro, l’ultimo con scadenza nel 2016. Il report di SC Johnson dimostra che l’azienda ha già raggiunto due dei suoi obiettivi in anticipo:
• Ridurre l’impronta ecologica attraverso il taglio dei gas serra derivanti dalla produzione globale del 50,5% dal 2000 ad oggi contro un obiettivo del 48%
• Meno rifiuti attraverso la riduzione dei rifiuti di produzione globali del 71% dal 2000 ad oggi contro un obiettivo del 70%
Inoltre, in seguito all’introduzione della produzione di energia attraverso le pale eoliche, il biocarburante, i sistemi di cogenerazione e i pannelli solari, SC Johnson è in grado di usare oggi il 32,3% di energia rinnovabile a livello globale, una percentuale vicinissima al suo obiettivo per il 2016 del 33%.
Altri progressi del terzo anno della strategia ambientale quinquennale includono:
• Prodotti Vincenti: L’uso di ingredienti definiti come “Il Meglio” o “Migliori” per i propri prodotti – come definito dal processo della Greenlist™– è superiore del 29% rispetto al 2001.
• Riciclare: L’azienda ha attualmente otto siti di produzione “zero discarica” in quattro diversi continenti. SC Johnson per “zero discarica” intende l’eliminazione attraverso il riciclo e il riuso di tutti i materiali che verrebbero trasferiti in discarica e soprattutto evitando l’uso dell’inceneritore.
• Migliorare le condizioni di vita: SC Johnson ha esteso la partnership con l’USAID (United States Agency for International Development) e The Borlaug Institute per aiutare i coltivatori di piretro in Ruanda ad accrescere le loro entrate e migliorare le loro vite.
• Sicurezza sul posto di lavoro: la sicurezza continua ad essere una priorità assoluta e SC Johnson ha raggiunto un tasso di incidenti di 0,38 totale per 200.000 ore lavorate nel 2013/14, ben al di sotto dei tassi del settore best-in-class di 0,50.

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