Benzina ad aria, la nuova frontiera dell’ecologia

Benzina ad aria, la nuova frontiera dell’ecologia

La piccola azienda britannica, Air Fuel Synthesis di Stockton-on-Tees, è riuscita a scrivere un pezzo di storia. La loro geniale idea, divenuta realtà, è la benzina ad aria.

Già 5 litri di carburante sono stati prodotti da agosto ad oggi utilizzando l’anidride carbonica, presa dall’aria, e il vapore acqueo. Questa particolare tecnica di cattura dell’aria è possibile grazie ad un impianto pilota.

Attraverso questo processo si elimina l’anidride carbonica dall’aria e si riducono notevolmente i gas serra derivanti dalla combustione di combustibili fossili come il petrolio e il carbone.

Questa innovazione è stata un ulteriore passo in avanti nel grande progetto iniziato nello scorso Aprile dalla Air Fuel Syntesis. All’inizio dell’anno infatti l’azienda britannica ha realizzato un combustibile a metanolo provandolo inizialmente su dei reattori che utilizzavano anidride carbonica e idrogeno.

Peter Harrison, amministratore delegato della società, alla conferenza di Londra all’Institution of Mechanical Engineers ha affermato che l’Air Fuel Synthesis è pronta a realizzare il primo impianto commerciale per la produzione di questo innovativo carburante.

Grazie a nuovi investitori sarà possibile quindi commercializzare la nuova benzina in tempi brevi.

Unico punto a sfavore è il costo: per estrarre l’anidride carbonica dall’aria si spendono circa 400 sterline a tonnellata di CO2 perciò il nuovo prodotto, per quanto eco sostenibile,resterebbe proibitivo per quasi tutti i cittadini.

4 Comments

  1. haussa 22 ottobre 2012 at 11:32 -

    Ammiro moltissimo coloro che cercano di trovare un a soluzione intelligente al nostro crescente bisogno di energia Il concetto, per quanto abusato, è che se gli sforzi economici che l’umanità sostiene per lo sviluppo di settori inutili o nocivi ( es. armamenti) fossero concentrati sullo studio e la ricerca di carburanti e mezzi di trasporto altermantivi, oggi il problema sarebbe già risolto e non esisterebbe più.

  2. Massimo 22 ottobre 2012 at 13:04 -

    400£ per 1000 kg é ugh ale a 0,4 £ al kg. non mi sembra cosí cara! Oggi paghiamo con le tasse 1.8€ al kg/litro

  3. giovanna 23 ottobre 2012 at 09:10 -

    Caspita se fosse vero sarebbe veramente grandioso… solo sono molto scettica su quanto può funzionare.. mi sembra manchi ancora parecchio a trovare una reale soluzione… però certe cose sono da spingere!!!!

  4. marco 23 ottobre 2012 at 22:20 -

    figurati se le lobby del pertolio lo permettono… non ci credo proprio…hanno troppo da perdere

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