Check up alla tua città, ecco i risultati di Siemens

Check up alla tua città, ecco i risultati di Siemens

La sostenibilità ambientale, prepotentemente entrata nelle agende delle amministrazioni locali, è il tema principale anche per i cittadini di tutta Italia, che vogliono far sentire forte la loro voce su questo argomento” sostiene Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia. “Non vi è dubbio che, pur dibattendosi tra la crisi economica e la difficile situazione politica, il sondaggio online “Check up alla tua città” che Siemens ha lanciato in collaborazione con il settimanale Panorama conferma come e quanto i cittadini stiano comunque mostrando un crescente livello di sensibilizzazione alle istanze verdi”.

In meno di un mese quasi 2.000 lettori da tutta Italia hanno risposto al questionario online sul sito Panorama.it sul tema della città sostenibile. Dall’analisi del campione l’identikit del cittadino rispondente lo descrive tra i 35 e i 54 anni, abitante prevalentemente nel nord (54%), che lavora (65%) e vive in una città non superiore a 100.000 abitanti.

E’ la crisi economica a farsi sentire con forza, imponendosi come il tema principale all’ordine del giorno. Il 63% la considera, infatti, il problema che maggiormente tocca l’esperienza personale. Entrando poi nel vivo del questionario, il miglioramento dei trasporti pubblici (43%) è identificato come la prima misura da adottare, su un totale di undici, per rendere la città più vivibile.

In questo contesto, la dimensione del centro abitativo e la sua collocazione geografica sono i due aspetti che più descrivono le diverse risposte. Se, infatti, la crisi economica è al primo posto dappertutto, l’inquinamento è la scelta più ricorrente nella grande città del Nord, mentre sono le infrastrutture nelle città medio-piccole. Al Sud invece prevale l’opzione “combattere la criminalità” sia nel grande che nel medio-piccolo centro.

Il 49% dei cittadini coinvolti pensa che la rete di bus o metro costituisca il maggiore problema del trasporto pubblico delle nostre città, generalmente giudicato insufficiente soprattutto nelle Regioni del Sud.

Se il tema della sicurezza è trasversalmente segnalato come prioritario, occorre notare come esso a volte si caratterizzi per essere una sensazione, un timore diffuso ma difficilmente identificabile (un “senso di insicurezza”, in generale” per il 39% dei rispondenti).
Sono invece soprattutto i residenti nelle Regioni del Nord a temere l’immigrazione (35%).

Le “tariffe eccessive” (46%) e la “scarsa pulizia delle strade” per il 35% dei partecipanti al sondaggio sono i due temi più segnalati sul fronte della raccolta dei rifiuti.

La “viabilità di accesso alla città” è giudicata insufficiente soprattutto nelle grandi città del nord, anche se il “traffico, in generale” risulta essere un problema trasversalmente sentito in tutta la Penisola (51%). Sono invece soprattutto le Regioni del Centro-Sud a reclamare più piste ciclabili (49%) e più aree pedonali (36%).

Il 41% dei lettori del Nord Italia pensa che sia la sua concentrazione in poche aree specifiche il problema principale legato al verde, mentre i residenti nelle Regioni del Sud pongono l’accento sulla “scarsa manutenzione” (55%).

La criticità dell’acqua è generalmente associata al suo “spreco” (79%), segno di una marcata sensibilità ecologica a questo tema. Sono invece soprattutto le Regioni del Sud a lamentare l’acqua “scarsamente potabile” (27%) e l’eccesso ricorso al “razionamento” (20%).

L’immediata equazione inquinamento uguale traffico come causa della cattiva qualità dell’aria è sottolineata dal 63% dei partecipanti, anche se soprattutto al Sud si fa notare la “scarsa efficacia della Governance” (33%).

Se il notorio male cronico italiano delle lunghe “attese” è trasversalmente indicato come il problema principale del sistema sanitario (81%), i rispondenti del Sud si lamentano anche delle strutture ospedaliere, perché “obsolete” (40%) e, spesso, insufficienti (29%).

“Oggi, in un contesto economico sempre più difficile, la sfida per migliorare la qualità ambientale delle città italiane risulta sempre più complicata e ardua. È una vera svolta epocale quella che i Sindaci e le Amministrazioni stanno affrontando sul tema della sostenibilità ambientale, che prevede un cambiamento radicale di impostazioni culturali e socioeconomiche valide fino a pochissimo tempo fa” conclude Federico Golla a commento dei risultati.

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