Borraccia bio, andare in bici è ancora più “green”!

Borraccia bio, andare in bici è ancora più “green”!

L’uso della bicicletta non è solo salutare o un piacere, ma uno dei modelli chiave per la realizzazione di una mobilità sostenibile, sempre più necessaria nelle nostre città congestionate dal traffico e dall’inquinamento atmosferico e acustico.

Per rendere ancora più “green” la mobilità ciclabile, l’azienda portoghese Polisport ha ben pensato di dotare i ciclisti di una borraccia del tutto amica dell’ambiente. Si tratta, infatti, di una borraccia realizzata con plastica biodegradabile, ottenuta da risorse rinnovabili.
APINAT è il nome di tale bioplastica, sviluppata e brevettata da API Spa, una dinamica realtà italiana che da 56 anni produce materiali termoplastici. Con APINAT può essere sostituita la maggior parte delle plastiche tradizionali presenti sul mercato. Nel caso della borraccia biodegradabile prodotta da Polisport, APINAT si comporta come una poliolefina idonea al contatto alimentare (es: polietilene PE o polipropilene PP), ma ha un impareggiabile vantaggio rispetto alle poliolefine: è in grado di decomporsi in condizioni di compostaggio controllate.

APINAT è, infatti, certificata biodegradabile in ambiente aerobico secondo le norme europee EN 13432, EN 14995 e la norma americana ASTM D6400.

Allo stesso tempo la formulazione di APINAT utilizzata per produrre tale borraccia è ricavata da materie prime rinnovabili. Utilizzare materie prime rinnovabili significa ridurre le emissioni di CO2 che provocano il gas serra: significa, quindi, contribuire alla protezione del clima ed aiutare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto.

Polisport ha già realizzato migliaia di borracce biodegradabili mediante il processo di estrusione per soffiaggio. Tale produzione è avvenuta nei tradizionali impianti produttivi destinati alla plastica, senza alcuna variazione impiantistica.

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