Da Nord a Nord: in Francia la nuova concezione di commercio equo-solidale

Da Nord a Nord: in Francia la nuova concezione di commercio equo-solidale

Di solito, quando si dice commercio equo-solidale, la mente vola ai paesi del Sud del mondo. Ci vengono in mente il caffè, il cioccolato, magari il cotone.

E il Nord del mondo?! Di certo non resta a guardare, anzi. In Francia, ad esempio, Alter Eco – un colosso del commercio equo solidale – lancia una nuova gamma di prodotti locali (e quindi un equo-solidali) Nord-Nord: cereali e legumi provenienti da coltivazioni biologiche francesi potranno essere acquistate con marchio Alter Eco con CORAB – Coopérative Régionale d’Agriculture Biologique – di Saint Jean d’Angely in Charente Maritime.

E’ molto importante difendere un modello agricolo di “policoltura” che sia valido in tutto il mondo: al di là del prodotti in sè, dobbiamo tenere sempre presente che l’agro-ecologia dovrebbe (o meglio, potrebbe) applicarsi al Nord come al Sud del mondo.

E allora, Nord o Sud…che differenza fa?!

One Comment

  1. domitilla 12 marzo 2012 at 18:13 -

    la differenza la fa il fatto che se uno compra commercio equo e solidale pensa che venga dal sud del mondo!
    se uno usa questa dicitura per un prodotto del “nord”, trae in inganno
    poi il commercio equo non è solo agricoltura, ci sono molti altri prodotti e quello che conta non è solo il rispetto dell’ambiente ma anche la tutela dei diritti dei lavoratori.

    benvenga un commercio più giusto nord Nord ma chiamiamolo in un altro modo no?

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