Ecco The Crystal, il museo green nel cuore di Londra

Ecco The Crystal, il museo green nel cuore di Londra

Si trova a Londra ed è un perla architettonica dell’eco-sostenibilità; è “The Crystal“, il palazzo a forma di cristallo realizzato grazie a Siemens nella capitale britannica.

Rispetto ai palazzi tradizionali l’edificio inglese consuma il 50% di energia in meno, con emissioni di CO2 inferiori del 65%.

Il tetto vanta una copertura in pannelli fotovoltaici ed un sistema di raccolta di acqua piovana che ne permette il riciclo.
Le uniche energie utilizzate sono quindi il solare ed il geotermico evitando così di bruciare combustibili fossili.

Negli oltre 2000 metri quadri di superficie vengono ospitate diverse conferenze ma soprattutto è possibile visitare il museo dello sviluppo urbano sostenibile.

Grazie a touchscreen e sistemi di interattività il cittadino londinese può vedere persone che nuotano beatamente nel Tamigi.

Oppure nella trafficatissima New York invece si possono ammirare i grattacieli ricchi di vegetazione che permettono così un’ottima qualità dell’aria.

Nella grande mela del futuro inoltre gli abitanti possono usufruire di un sistema integrato che attiva tutte le soluzioni per risolvere ingorghi e incidenti e consiglia in tempo reale la strada più veloce per arrivare puntuali ad un appuntamento.
E ancora si può ammirare una Copenaghen ricca di pale eoliche e mezzi di trasporto a due ruote elettrici che sfrecciano lungo tutte le strade.

La realizzazione del Crystal è stata possibile grazie a Siemens che ha investito 35 milioni di Euro,  mettendo a disposizione, in tutto l’anno e mezzo di lavori, la migliore tecnologia smart.

Ad ogni visitatore del museo, ulteriormente alla innovativa esperienza, è data la possibilità di calcolare l’inquinamento dei propri mezzi di trasporto oltre alla possibilità di ricevere diversi consigli su come migliorare l’ambiente della città in cui si vive.

Chi, quindi,  andrà al Crystal di Londra otterrà le informazioni necessarie per ottimizzare la produzione e la distribuzione di energia e traccerà la propria identikit di consumatore d’acqua.

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