I programmi elettorali presentano le idee green

I programmi elettorali presentano le idee green

Nel periodo più intenso della corsa verso le elezioni arrivano diversi spunti e inserimenti green nei diversi programmi.
Ad esempio oggi, 7 Febbraio, Susanna Cennis, esponente del Pd, parlerà a Firenze in occasione dell’iniziativa “Sostenibilità e qualità, per la Toscana del futuro”.

Alla riflessione, coordinata da Pino Di Vita, presidente Ecodem Toscana, interverranno: Anna Rita Bramerini, i candidati del Pd alla Camera Ermete Realacci, Matteo Biffoni, Luigi Dallai, Edoardo Fanucci e Federico Gelli e la candidata democratica al Senato Ilaria Santi.

La Cenni ha voluto spiegare anticipatamente che: “La green economy e l’ambiente, come dichiarato anche nella carta d’intenti del Pd, rappresentano una leva per la rinascita del nostro Paese. Non si tratta più di una questione puramente accessoria, né di retorica paesaggistica, ma dei concetti stessi di sviluppo e crescita su cui il modello occidentale ha poggiato le proprie basi. Si riparte se si mettono in campo nuovi paradigmi, un piano di sviluppo sostenibile, che preveda investimenti, lavoro, servizi, turismo, agricoltura e infrastrutture compatibili con la difesa dell’ambiente e della salute.

Oggi gli obiettivi dell’economia devono coniugarsi con la tutela del suolo, delle risorse idriche, dell’etica, e proprio da questo proficuo sodalizio possono arrivare soluzioni concrete ed avanzate per uscire dalla crisi. La svolta, infatti, contempla e coinvolge in maniera trasversale l’industria, l’agricoltura, l’edilizia, la cultura e il turismo: tutti settori dotati di importanti chance economiche su cui, anche nel corso di una legislatura non facile come quella appena trascorsa, ci siamo impegnati in commissione e in aula.

L’esponente del PD ha infine aggiunto: “Penso alla legge sulla difesa della biodiversità agricola e alimentare, che è stata approvata in commissione agricoltura e che ripresenterò sicuramente, penso alle rinnovabili, alle norme sul consumo di suolo che dovremmo approvare, penso al risparmio idrico, alle emissioni di co2 in atmosfera, all’efficienza energetica degli edifici, ai trasporti e ai nuovi materiali.

Penso alla tutela del Made in Italy, al lavoro da fare per tutelare il lavoro agricolo e la salubrità dei prodotti, alla legge per l’etichettatura e la tracciabilità degli alimenti. Ma anche alla lunga battaglia contro l’olio taroccato che ha portato, nelle ultime ore della legislatura, all’approvazione della norma che prevede controlli più severi sugli oli extravergini di oliva. Un risultato importante che, alla luce delle ultime notizie dei controlli a Siena e in Toscana di contrasto agli oli taroccati, dota finalmente il nostro Paese di un sistema di norme che consentono la completa tracciabilità di un prodotto praticamente presente sulla tavola di tutti gli italiani.

Il Pd sono certa proseguirà la sua battaglia a difesa dei prodotti alimentari di ottima qualità, che abbiamo il dovere di tutelare, per salvaguardare non solo il valore del nostro Made in Italy, ma soprattutto lo sforzo degli agricoltori che investono su processi produttivi sani e per dare sempre maggiori garanzie al consumatore finale. Impegni che mi auguro il nostro Paese sappia mantenere, anche sul tema degli Ogm, dove seppur tardiva, è giunta la dichiarazione del ministro Mario Catania che prende finalmente atto, della necessità di attivare le procedure per il riconoscimento della clausola di salvaguardia, per cui tanto ci siamo battuti in aula a suon di interrogazioni e risoluzioni, e che oggi torniamo a difendere accogliendo anche il recente appello redatto dalla task force per un’ Italia libera da Ogm”.

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