Con Slow Food mille orti per l’Africa

Con Slow Food mille orti per l’Africa

Slow Food ha creato mille orti nelle comunità africane di Terra Madre, nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie delle città. Gli orti sono stati realizzati prima di tutto nei Paesi in cui la rete di Terra Madre è già solida (Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Mali, Marocco, Etiopia, Senegal, Tanzania…) e poi, via via, negli altri.

Gli orti sono coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio, preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale dell’acqua) con varietà locali e secondo i principi della consociazione fra alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali. Il progetto, inoltre, promuove lo scambio di sementi tra le comunità per salvaguardare la biodiversità e migliorare l’autonomia dei contadini.

Il progetto prevede la realizzazione di:

• orti scolastici: coltivati dagli alunni insieme agli insegnanti
• orti comunitari: gestiti da una comunità che condivide il lavoro e il raccolto
• orti familiari: gruppi di orti gestiti da famiglie che fanno parte di una comunità

Il costo della gestione di un orto per un anno è pari a 900 euro:

• Attrezzature € 250

• Formazione del personale locale € 100
• Scambi di formazione con altri progetti € 100
• Materiale didattico pubblicato nelle lingue locali € 50
• Coordinamento e assistenza € 250
• Borse di studio presso l’Università di Scienze Gastronomiche, Pollenzo € 100
• Contributo per la partecipazione delle comunità degli orti africane all’evento Terra Madre € 50

Per saperne di più:

www.fondazioneslowfood.it

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