Un “Mare Nostrum” completamente pulito grazie a WWF

Un “Mare Nostrum” completamente pulito grazie a WWF

La plastica costituisce circa il 70-80% dei rifiuti marini macroscopici in mare aperto e sulle coste la situazione è ancora peggiore: i sacchetti di plastica rappresentano la quarta tipologia di rifiuti più frequenti, dopo le bottiglie di plastica, le sigarette e i mozziconi. Il gioco delle correnti può concentrare questi ammassi inquinanti in diverse aree del Mediterraneo, come è accaduto già negli Oceani e costituire pericolo non solo per cetacei, tartarughe marine, ma anche per la catena alimentare dato che la plastica, ridotta in minuscoli frammenti, viene metabolizzata dalle varie specie marine fino a quelle che finiscono nelle nostre tavole.

Per conoscere la reale situazione e effettuare la prima mappatura dello stato
dell’inquinamento da plastica in mare aperto e lungo le coste il WWF ha lanciato per questa estate un SOS Plastica con l’aiuto del GRUPPO multimediale Yacht&Sail.

Un ”avviso ai naviganti” un po’ speciale rivolto ai diportisti pronti a salpare quest’estate per attraversare il Mediterraneo: la richiesta è di segnalare su una MAPPA interattiva le grandi quantità di rifiuti di plastica che incontreranno lungo la propria rotta. Sulla scheda di segnalazione attivata sul sito http://mediterraneo.wwf.it sono richiesti un punto nave dell’inquinamento riscontrato, una breve descrizione, foto o video.

E’ importante promuovere un’iniziativa in cui persone che frequentano assiduamente il mare possano diventare parte attiva della sua salvaguardia, dimostrando con una partecipazione concreta il proprio interesse per la salute del “Mare Nostrum”, che deve diventare – davvero – il mare di tutti noi.

 

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